Facebook Blocca gli Annunci di Google+
L’ingegno è sicuramente qualcosa da ammirare, e l’ingegnosità commerciale è qualcosa che deve essere venerata.
A volte, però, alcune società tecnologiche sembrano non apprezzare. Questo è il caso di Facebook, che, come riportato da Erick Schonfeld di TechCrunch, ha rimosso un pezzo di ingegno commerciale.
Lo sviluppatore di app Michael Lee Johnson, consapevole della necessità di essere visto su Google+, si è chiesto quale fosse il modo migliore per far levitare i suoi circoli di Google+. Gli viene una bella idea:”mettere un annuncio su Facebook.
Il titolo dell’annuncio era semplice: ” Add Michael to Google+”
Il corpo dell’annuncio: “Se sei abbastanza fortunato da avere un account Google+, aggiungi Michael Lee Johnson, Internet Geek, App Developer, Virtuoso tecnologico,” con l’aggiunta di una sua immagine.
Cosa è successo con l’annuncio? Sai cosa è successo, non è vero? Facebook non semplicemente cancellato l’annuncio dalle sue pagine, ma a quanto si dice ha vietato tutte le campagne.
Il messaggio che Michael ha ricevuto dice cosi:“Il tuo account è stato disattivato. Tutte le vostre inserzioni sono state bloccate e non devono essere eseguite nuovamente sul sito in nessun caso. Generalmente, disattiviamo un account se molte delle sue inserzioni violano i Termini delle linee guida di utilizzo. Purtroppo non possiamo fornirvi le violazioni specifiche che sono state considerate abusive. Se avete ulteriori domande, leggere attentamente le Regole di utilizzo e le linee guida pubblicitarie”.
A quali linee guida si riferisce Facebook? Forse era la clausola 11 nelle “Disposizioni speciali applicabili agli inserzionisti” che dice: “Non puoi emettere alcun comunicato stampa o fare dichiarazioni pubbliche riguardanti il tuo rapporto con Facebook senza autorizzazione scritta.” Johnson aveva vergognosamente dichiarato su Google+ che stava mettendo l’annuncio su Facebook.
O forse Facebook ha semplicemente deciso di applicare la sesta regola degli orientamenti sulla pubblicità: “Possiamo rifiutare annunci in qualsiasi momento per qualsiasi ragione, compresa la promozione di prodotti o servizi concorrenti o che possono influenzare negativamente il nostro rapporto di lavoro con i nostri utenti”.
Cosa ne pensate?

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