Gli strumenti sociali stanno diventando sempre più importanti, come il Web sta diventando sempre più sociale. Ma i venditori stanno lottando per trovare la tattica giusta per poterli guidare verso vendite reali e verso il ROI. Non tutte le attività sociali sono appropriate, dipende dal prodotto che un rivenditore vende, la competizione, il comportamento dei consumatori e l’impegno del rivenditore nell’ investire in risorse necessarie per sviluppare e gestire iniziative sociali.
Il Web 2.0 include il commercio sociale, facendo leva su siti web, blogging, podcasting e la partecipazione a reti sociali come YouTube, Facebook, Twitter, e ovunque un rivenditore o dei suoi clienti possono creare e condividere contenuti.
Ecco alcuni suggerimenti per aiutare il tuo e-commerce:
1. RECENSIONI DEI CLIENTI
Secondo Shop.org, il 96% dei voti e delle recensioni dei clienti sono molto efficaci. La lettura delle recensioni aiuta i venditori a comprendere meglio i propri clienti e il giudizio sui propri prodotti, che contribuirà anche a migliorare le descrizioni del prodotto e la sua commercializzazione
I giudizi del cliente possono essere raggruppati in brevi riassunti e pubblicati su un blog. Esse possono includere anche foto o video.
2. WIDGETS PER LO SHOPPING
I widgets per lo shopping sono pezzi di contenuti mobili che possono essere visualizzati quasi ovunque su Internet. Il widget deve avere un interfaccia grafica utente (GUI) che visualizza il prodotto o altre informazioni, che i rivenditori possono utilizzare per spingere ad una esperienza interattiva di siti affiliati, i clienti, le reti sociali.
Ad esempio, Amazon offre ai suoi iscritti un widget “Omakase” che corrisponde a prodotti Amazon per le parole chiave del sito web dell’affiliato, del suo negozio o blog.
3. DOMANDE E RISPOSTE
Alcuni siti offrono strumenti per le domande e le risposte in aggiunta alle recensioni dei clienti. I clienti possono fare delle domande alla comunità dei clienti o al commerciante, in modo da affrontare eventuali problemi specifici di un prodotto.
Come le recensioni, le domande e le risposte migliorano l’informazione del prodotto e possono migliorare la conversione di vendita. Hanno inoltre la funzione di aiutare i commercianti a migliorare il loro prodotto, consentendo loro di capire cosa è importante per i propri clienti.
4. TWITTER
Un altro modo per domandare qualcosa e avere delle risposte è attraverso Twitter. Gli utenti possono ottenere delle risposte quasi immediatamente e fare delle domande dirette a un rivenditore.
Twitter permette di monitorare ciò che viene detto, e può essere utilizzato come una forma alternativa di feed RSS o email marketing, un modo per condividere delle offerte, promuovere concorsi o semplicemente dare un volto umano ad una società. A causa della sua crescente popolarità, alcuni clienti preferiscono utilizzare Twitter per comunicare, piuttosto che usare il telefono o la posta elettronica. Quindi è importante offrire questo servizio.
Nonostante Dell abbia effettuato milioni di vendite tramite Twitter, per la maggior parte dei commercianti, Twitter serve come servizio al cliente e canale di marketing, piuttosto che un canale di vendita.
5. PAGINA DI FACEBOOK
Una pagina di Facebook permette la condivisione e permette di invitare amici alla partecipare, piuttosto che semplicemente inoltrare email o pagine di prodotti per guidare i clienti a un sito web. Nonostante il basso costo,o quasi nullo, il mantenimento e la promozione di una pagina di Facebook, richiede ancora una risorsa di tempo.
Alcune grandi marche, sono riuscite a costruire una base solida di fan, come ad esempio Sephora e Victoria’s Secret. La fan page di Sephora è composta da discussioni e sondaggi, e chiede anche ai propri fan consigli su come migliorare l’azienda.
6. NAVIGAZIONE CONDIVISA
La navigazione condivisa descrive la navigazione di un sito Web da più persone, e allo stesso tempo è l’ideale per le situazioni di consultazione in cui la gente vuole fare shopping insieme. Essa ha un grande potenziale per il servizio clienti, soprattutto quando si tratta di migliorare la capacità di una live chat.
Offre la possibilità di invitare un amico a co-navigare in un negozio online in tempo reale. Si sa, i clienti vogliono essere sempre coccolati
7. UTILIZZARE UN BLOG
I blog possono essere un ottimo modo per connettersi con i clienti, parlare di nuovi prodotti, fare interviste, pubblicare video, podcast, notizie, foto e battute, anche se sono meno propensi a spingere le vendite rispetto ad altre iniziative Web 2.0.
Un blog può essere un veicolo di branding e fedeltà, attirarando link e traffico dei motori di ricerca. L’utilizzo di un blog richiede un sacco di amore e di nutrimento per rimanere sempre aggiornato e popolare. Postando un articolo a caso ogni tre mesi, non si raggiunge nessun risultato.
8. VIDEO SHARING
La condivisione di un video può notevolmente migliorare i tassi di conversione. E’ molto semplice impostare un account con YouTube o su qualsiasi altro sito di video-sharing.
Tuttavia, c’è una certa incoerenza tra la visione di un video e l’acquisto di un prodotto attraverso un sito di video-sharing. Questo potrebbe cambiare se YouTube introducesse dei link detti (click-to-buy)con cui è possibile acquistare un prodotto. (Il click-to-buy incorpora un funzionalità per l’acquisto di un prodotto nel video).
Aggiungere un video su YouTube o su altri siti di condivisione può aiutare i rivenditori ad ottenere un’esposizione supplementare nei motori di ricerca, in quanto Google ama miscelare nei risultati video con pagine Web, notizie e risultati con immagini.






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