Togetherville: il Nuovo Facebook per i Bambini

In questi ultimi giorni ci sono state moltissime polemiche sulla privacy Facebook, e sicuramente l’ ultima cosa che dei genitori vorrebbero, è lasciare i propri figli entrare nel social network.
Ma Togetherville, uscito in fase beta all’inizio della scorsa settimana, spera di alleviare questi timori con un servizio di social networking su misura per bambini dai 6 a 10.
Il servizio è gratuito, e lavora con una rete protetta che permette l’accesso dei bambini ai benefici del network, dando ai genitori la possibilità di supervisione e di assicurarsi che i loro figli siano protetti da potenziali pericoli finché non sono grandi abbastanza per gestire il web.
Su Togetherville, nessuno che non sia autorizzato dal genitore può contattare il bambino, né si possono ottenere al di fuori della rete di accesso, le informazioni di un bambino, neanche tramite motori di ricerca.
Alcuni adulti membri di Facebook, stanno facendo pressione per inserire in Facebook lo stesso livello di privacy.
I genitori creano l’account utilizzando i loro dati di login di Facebook, ma il sito Togetherville opera in un mondo separato.
Tuttavia, i bambini possono scambiare messaggi di testo con altri amici nel loro Togetherville e con persone autorizzate attraverso Facebook Connect.
I bambini possono creare biglietti d’auguri digitali, giocare a giochi come “Crazy Taxi,”e guarda video pre-screening. Ma non è possibile condividere link a siti esterni e, almeno per ora, le foto.
Attualmente, la società sta lavorando su un modello di ricavi che comporta l’acquisto e la condivisione di beni virtuali.
Anche se solo il tempo potrà dire se Togetherville avrà un’ esito positivo, l’azienda, che ha sede a circa tre miglia da Facebook, ha ancora una rosa di consiglieri che comprende Reid Hoffman co-fondatore di LinkedIn Corp. , Ann McCormick co-fondatore di The Learning Company, e Anne Collier cofondatore di ConnectSafely.org e un co-presidente dell’Agenzia per la sicurezza online.
Togetherville potrebbe diventare il nuovo social-network per le famiglie?

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