facebook morte account profilo

La morte nella rete

Dopo la morte di grandi artisti come Michael Jackson e di importanti personaggi del mondo dell’informatica come Steve Jobs, il web ed in particolare Facebook è diventato il luogo dove acclamare le gesta della persona scomparsa in modo da farlo vivere ancora. Pochi giorni fa è toccato anche al cantautore Lucio Dalla, storia della musica italiana, che però contava meno fan dei suoi colleghi internazionali.

Anche questa volta sul social network blu sono apparsi numerosi link e video per commemorare la sua persona e attività musicale, ma contemporaneamente si sono sviluppati più stati personali che incitavano al lasciar “riposare in pace” l’artista bolognese diventato bersaglio di persone non realmente sue fan. Anche la morte è diventata pane quotidiano nelle community e si sta creando quel sottile velo di cinismo che nasce nell’uomo anche nella vita reale. L’esperienza di Facebook però sta trasmettendo questo anche ai giovani connessi, che stanno ricevendo giornalmente le notizie terribili da tutto il mondo.

Le statistiche parlano chiaro: nel 2011 il 73% delle condivisioni sui social network riguardava morti e disastri.

Related Posts

intelligenza-artificiale

Muore John McCarthy, l’ideatore dell’intelligenza virtuale

ricordo steve jobs

La Timeline di Steve Jobs (1955-2011)

filmato apple

Steve Jobs: una storia che tocca corde profonde

steve jobs-bill gates

“Steve Mi Mancherà Immensamente” by Bill Gates