Il 56% dei Giovani Professionisti non Vorrebbe Lavorare in una Società che vieta Twitter e Facebook
Uno stipendio decente è sempre il benvenuto, ma un recente sondaggio afferma che questo da solo non basta più per i giovani professionisti in cerca di lavoro.
Cisco ha intervistato 2.800 studenti universitari e laureati da poco impiegati e ha scoperto che durante un colloquio di lavoro, i due terzi si informano sulle politiche di sociali media di un’azienda, e circa il 56% rifiuta di lavorare in una società che vieta i social media.
Se si prende in considerazione che un terzo degli studenti intervistati “considerare Internet più importante dell’aria, acqua, cibo e riparo“, questo risultato non è poi così sorprendente.
Altri risultai:
- Un terzo degli intervistati oltre allo stipendio à la priorità alla libertà di utilizzo dei social media
- 4 su 5 vogliono essere in grado di scegliere i dispositivi che utilizzano nel proprio lavoro
E voi cosa ne pensate? Su Facebook abbiamo fatto un piccolo sondaggio ai lettori di Kuandika. Venite a votare anche voi e scoprite i risultati!



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