Facebook, Steve Jobs e i Soliti Truffatori
Purtroppo come sempre accade in queste occasioni (tragedie, catastrofi, morte di personaggi famosi, ecc) gli “avvoltoi” sono sempre pronti a colpire le masse.
A poche ore dalla morte di Steve Jobs, su Facebook sono iniziate a spuntare le pagine commemorative, sicuramente molte autentiche di fan che volevano commemorare questo personaggio straordinario, ma sicuramente anche molte realizzate ad arte con un solo ed unico obbiettivo: catturare fans, vi ricordo che la vendita sul mercato nero di “fan page” belle grosse di persone iscritte è uno degli ultimi “business” online, quindi quale migliore occasione da sfruttare se non speculare e guadagnare sulla morte di un personaggio che avrebbe fatto il giro del mondo muovendo milioni di persone.
Comportamenti assolutamente deplorevoli e da condannare, però qualcuno è riuscito a spingersi oltre: nella giornata di ieri è apparsa la pagina: “RIP Steve Jobs” (rimossa poco dopo) con all’interno un link da cliccare che prometteva 50 iPad dati in regalo per commemorare il fondatore della Apple, ma che in realtà altro non era che un malware.
In 8 ore di presenza in rete la pagina ha raccolto circa 90.000 fan con 21.000 persone che hanno cliccato il link e si sono trovati con il PC infettato. I possessori di MAC possono stare tranquilli perchè immuni dal contagio (grazie Steve).
E probabilmente non sarà l’unico caso, quindi come sempre vi consiglio in queste occasioni o se vi trovate davanti a video che promettono scene “in esclusiva” se non siete più che sicuri della provenienza statene alla larga.





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